Il melasma rappresenta una deposizione melanico nella pelle; è solitamente una deposizione mista interessante in proporzioni variabili, sia il derma che l’epidermide. È bene precisare che esso esprime uno stato di iper-reattività della pelle che talvolta conduce alla sua recidiva e le strategie di cura possono essere molteplici. Da un lato si impiegano trattamenti squisitamente dermo-cosmetici più o meno aggressivi (creme schiarenti di uso cosmetico o soluzioni di idrochinone al 4% d’uso dermatologico) e dall’altro trattamenti laser. Fra quest’ultimi potremo impiegare un laser Q-switched operativo ad una lunghezza d’onda di 532 nm se è localizzato all’epidermide o ad una lunghezza d’onda di 1064 nm se questo è posto nel derma Le sedute potranno essere ripetute dopo 6-8 settimane e nell’intervallo. Una alternativa a questo tipo di trattamento è costituita dall’impiego di un laser frazionato a 1064 nm; questo trattamento prevede ripetute sedute a distanza di 2 settimane per un numero di 10 o più sedute; ogni seduta è di breve durata e non lascia significative alterazioni della pelle fra una seduta e l’altra salvo una modesta succulenza che potrà essere controllata con l’assunzione di prodotti a base di bromelina.