Il laser a CO2 è un laser ablativo che impiegato in modalità super pulsata permette di rimuovere, vaporizzandole, le cheratosi seborroiche, le cheratosi attiniche, i fibromi penduli, i nevi tuberosi non melanocitici e condilomi acuminati delle mucose genitali.

La procedura prevede una anestesia effettuata con infiltrazione intradermica di lidocaina al 2% in modo da rendere la pelle insensibile. Ottenuta l’anestesia e dopo aver indossato gli occhiali protettivi, si procede alla progressiva vaporizzazione della lesione fino al raggiungimento del derma papillare superficiale, talvolta con un modestissimo gemizio di sangue che verrà arrestato con un allontanamento del raggio laser. Al termine del trattamento si osserverà, al posto della neoformazione, una spelatura della pelle che nei giorni successivi darà luogo alla formazione di una sottile crosticina; questa nell’arco di una settimana cadrà lasciando al di sotto una pelle rosata che, se mantenuta protetta dai raggi luminosi del sole, in poche settimane riassumerà il suo normale colorito.