EPILAZIONE DEFINITIVA CON LASER AD ALESSANDRITE AD IMPULSO LUNGO

Lo studio è fornito di un laser ad alessandrite cella Cynosure in grado di emettere impulsi alla lunghezza di 755 nm con durate variabili dell’impulso. L’epilazione con laser ad alessandrite rappresenta il “gold standard” delle diverse metodiche impiegate per ottenere una epilazione; fra queste ricordiamo l’intensa luce pulsata e il laser a diodo. Tralasciando i metodi impiegati in cosmetologia che, indipendentemente dalla sorgente luminosa impiegata non sono dotati di energia sufficiente a determinare una vera epilazione, anche l’intensa luce pulsata e il laser a diodi tarato a 755 nm non mostrano una pari efficacia; esse permettono sedute più veloci, ma necessitano di un numero maggiore di sedute e non sempre il risultato è soddisfacente. Nell’epilazione con laser ad alessandrite vengono utilizzati impulsi della durata più breve soggetti di carnagione e capelli chiari che si scottano e si abbronzano poco o nulla dopo l’esposizione al sole, mentre una durata più lunga è impiegata per trattare i soggetti di pelle e capelli scuri che non si scottano e si abbronzano facilmente o di colore.

Per sottoporsi ad epilazione si dovranno rispettare alcune norme: bisogna evitare che la pelle sia abbronzata e ci si dovrà astenere dall’esposizione solare o a lampade abbronzanti per le 4 settimane successive; dopo la seduta per qualche giorno ci si dovrà astenere da attività sportive da contatto o in piscina; si dovrà evitare di assumere farmaci che interferiscano con la coagulazione sanguigna o che siano dotati di attività foto-sensibilizzante (chinolonici, alcune cefalosporine e mcrolidi); i peli dovranno essere di una lunghezza sufficiente alla loro visualizzazione, ma non di una lunghezza tale da bruciarsi. La procedura non si può effettuare durante la gravidanza. La seduta inizia con l’applicazione di un sottile velo di gel e, dopo aver indossato gli occhiali protettivi, le aree da epilare verranno trattate con spot luminosi della durata ed intensità appropriate, verificate con alcuni spot di prova, sotto costante getto di aria fredda che ha lo scopo di evitare un danneggiamento dell’epidermide. Durante il trattamento   il paziente proverà una sensazione di pizzicore; al termine l’area trattata si presenterà lievemente arrossata ma questo effetto non si protrae che per alcune ore. Talvolta si potrà osservare un effetto paradosso di ulteriore crescita dei peli nelle zone trattate; questi cadranno nei giorni successivi per espulsione dell’intero bulbo. Le sedute verranno ripetute a distanza di 4 o 6 settimane e saranno necessarie 6 sedute; è costume dello studio non far pagare i ritocchi, talvolta necessari, dopo la sesta seduta.